LO SPORT e la DEPRESSIONE

13.05.2019

La depressione si cura con la palestra e l'esercizio fisico

    Il risultato ha sorpreso i ricercatori: rispetto alle persone con bassi livelli di attività fisica, quelle con alti livelli avevano inferiori probabilità di sviluppare depressione in futuro. Fare attività fisica mostrava inoltre un effetto "protettivo" (in giovani, adulti e anziani e in tutte le aree geografiche prese in esame) contro l'emergere della depressione stessa. «Abbiamo esaminato se questi effetti si verificavano in diverse fasce d'età e in diversi continenti e i risultati sono chiari - evidenzia Felipe Barreto Schuch, autore principale della ricerca - Indipendentemente dall'età o dal luogo in cui si vive, l'attività fisica può ridurre il rischio di avere depressione nel corso della vita. Le prove dimostrano chiaramente che le persone che sono più attive hanno un minor rischio di sviluppare depressione».
    Una ricerca statunitense ha dimostrato che trenta minuti di attività aerobica praticati per almeno tre volte a settimana per un periodo di un anno offrono un risultato sovrapponibile a quello di alcune psicoterapie nel trattamento della depressione.
    Praticare sport, in particolare l'attività aerobica, aumenta la temperatura corporea, stimolando il rilassamento muscolare e la diminuzione delle tensioni. Inoltre il movimento incrementa il rilascio delle endorfine, dopamina, serotonina e noradrenalina. Si tratta di ormoni e neurotrasmettitori del benessere che producono una sensazione conosciuta come "l'euforia del corridore", uno stato di entusiasmo senza un motivo particolare, che nasce dopo aver praticato un'attività fisica in modo continuativo.
    Così lo sport si rivela valido per aiutare nei momenti di depressione.

    Chi fa palestra o si tiene allenato, non è depresso: magari questo principio non vi convince fino in fondo, ma è quanto evidenziato da uno studio guidato dall'università La Salle, in Brasile, pubblicato sulla rivista 'American Journal of Psichiatry', a opera di un team internazionale che comprende ricercatori belgi, australiani, svedesi e americani e alcuni del King's College di Londra. 

    Secondo questo studio, la depressione - e vale in tutte le fasce di età, dai giovani agli adulti agli anziani - si tiene lontana con l'esercizio fisico: gli studiosi hanno raccolto dati da 49 studi su persone senza malattie mentali, per esaminare se l'attività fisica fosse associata a un ridotto rischio di sviluppare depressione. In totale, sono stati inclusi dati relativi a 266.939 persone, seguite in media per circa sette anni e mezzo: con una distribuzione di genere quasi paritaria (47% erano maschi).

    Il risultato ha sorpreso i ricercatori: rispetto alle persone con bassi livelli di attività fisica, quelle con alti livelli avevano inferiori probabilità di sviluppare depressione in futuro. Fare attività fisica mostrava inoltre un effetto "protettivo" (in giovani, adulti e anziani e in tutte le aree geografiche prese in esame) contro l'emergere della depressione stessa. «Abbiamo esaminato se questi effetti si verificavano in diverse fasce d'età e in diversi continenti e i risultati sono chiari - evidenzia Felipe Barreto Schuch, autore principale della ricerca - Indipendentemente dall'età o dal luogo in cui si vive, l'attività fisica può ridurre il rischio di avere depressione nel corso della vita. Le prove dimostrano chiaramente che le persone che sono più attive hanno un minor rischio di sviluppare depressione».

    Una ricerca statunitense ha dimostrato che trenta minuti di attività aerobica praticati per almeno tre volte a settimana per un periodo di un anno offrono un risultato sovrapponibile a quello di alcune psicoterapie nel trattamento della depressione.
    Praticare sport, in particolare l'attività aerobica, aumenta la temperatura corporea, stimolando il rilassamento muscolare e la diminuzione delle tensioni. Inoltre il movimento incrementa il rilascio delle endorfine, dopamina, serotonina e noradrenalina. Si tratta di ormoni e neurotrasmettitori del benessere che producono una sensazione conosciuta come "l'euforia del corridore", uno stato di entusiasmo senza un motivo particolare, che nasce dopo aver praticato un'attività fisica in modo continuativo.
    Così lo sport si rivela valido per aiutare nei momenti di depressione.

    Lo sport offre una sana valvola di sfogo allo stress e ai disagi accumulati, modifica la biochimica del cervello, aumentando la produzione di specifiche sostanze che potenziano il tono dell'umore e migliorano lo stato di benessere generale. Per questo motivo l'attività fisica dovrebbe sempre entrare a far parte di qualunque trattamento per la cura della depressione.

    Una ricerca statunitense ha dimostrato che trenta minuti di attività aerobica praticati per almeno tre volte a settimana per un periodo di un anno offrono un risultato sovrapponibile a quello di alcune psicoterapie nel trattamento della depressione.
    Praticare sport, in particolare l'attività aerobica, aumenta la temperatura corporea, stimolando il rilassamento muscolare e la diminuzione delle tensioni. Inoltre il movimento incrementa il rilascio delle endorfine, dopamina, serotonina e noradrenalina. Si tratta di ormoni e neurotrasmettitori del benessere che producono una sensazione conosciuta come "l'euforia del corridore", uno stato di entusiasmo senza un motivo particolare, che nasce dopo aver praticato un'attività fisica in modo continuativo.
    Così lo sport si rivela valido per aiutare nei momenti di depressione.

    Contro la depressione scopri lo sport che fa per te. Immagina il tipo di attività sportiva più in sintonia con la tua personalità o che in passato hai praticato con piacere. Quando hai deciso, a piccoli passi, senza perdere tempo in chiacchiere, mettiti in gioco seguendo queste indicazioni:

    Vivilo con gioia

    È facile che all'inizio sia difficile "darsi una mossa".

    Pensa lo sport come un momento di svago da dedicare a te stesso. Ti sarà più facile compiere il primo passo.

    Inizia da quello che sei in grado di fare

    Verifica come si modifica il tuo umore

    Asseconda le sensazioni momento per momento, ascoltando il corpo

    Cosa non fare: non porti obiettivi

    Non vivere l'attività fisica come un impegno o come una performance da realizzare a tutti i costi.

    Non porti obiettivi troppo lontani nel tempo e difficili da conseguire. 

    E non eccedere: il corpo ha bisogno anche di momenti di riposo per recuperare le energie perdute. Altrimenti potrebbero scattare effetti ansiogeni contrari,  controproducenti contro la depressione.